Crema gianduia o alla nocciola spalmabile

La crema gianduia è stupefacente, golosa, tutta un’altra cosa da quelle del supermercato.

Con piccoli accorgimenti si può fare allo stesso tempo adatta agli intolleranti al glutine e per chi ha problemi di glicemia.

In commercio c’è dell’ottimo cioccolato al latte o fondente senza glutine al maltitolo, quindi senza zucchero.

La ricetta è di un famoso chef pasticcere e secondo me ha il giusto equilibrio. Si può conservare per parecchi giorni non avendo come ingrediente latte o liquidi contenenti acqua in eccesso. Si potrebbe dire che i batteri nuotano e si riproducono nelle particelle d’acqua contenute negli ingredienti.

Solo ingredienti di prima qualità

Utilizzate ingredienti di prima qualità, il miglior cioccolato, pasta nocciola fatta con nocciole Piemonte IGP, solo così varrà la pena di fare una crema meravigliosa.

Per questo motivo si dovrebbe usare burro anidro in quanto l’acqua contenuta è pressoché nulla. Essendo però un prodotto destinato solo ad uso professionale, l’ho sostituito con il burro chiarificato che ha una percentuale d’acqua molto inferiore al normale burro. In commercio lo si trova facilmente ma si potrebbe anche farlo da sé.

Temperare la crema gianduia.

Preparare un contenitore pieno d’acqua in frigo almeno 12 ore prima e del ghiaccio in freezer. La temperatura della crema andrà abbassata a 22° prima di versarla nei vasetti.

 

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Crema gianduia
Sublime su pane, biscotti, frutta se non la finite prima a cucchiaiate.
Piatto Colazione
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 3 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
vasetti da 250 ml
Ingredienti
Piatto Colazione
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 3 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
vasetti da 250 ml
Ingredienti
Istruzioni
  1. Sciolgo il cioccolato a bagnomaria o meglio al microonde senza superare la temperatura di 45°. Sciolgo dolcemente il burro. Apro le bacche di vaniglia ed estraggo i semi
  2. Aggiungo al cioccolato i semi di vaniglia, il cacao, il burro sciolto e la pasta nocciola, mescolo dolcemente con una frusta finché tutto sarà ben amalgamato. Per ultimo aggiungo l'olio di riso sempre mescolando.
  3. Prendo la bacinella d'acqua che ho posto in frigo almeno 12 ore prima, aggiungo diversi cubetti di ghiaccio e tempero il cioccolato immergendo il contenitore in acqua e ghiaccio. Mescolo dolcemente con una spatola fino al raggiungimento di 22°, facendo attenzione ai lati della bacinella dove la crema nocciola si raffredderà più rapidamente.
  4. Verso la gianduia nei barattoli precedentemente sterilizzati, li chiudo e li metto in frigo per almeno un paio d'ore. Quando la crema si sarà perfettamente indurita, tolgo i barattoli dal frigo e li tengo a temperatura ambiente per almeno una decina di ore in modo che la crema si ammorbidisca. Si conserva per almeno una ventina di giorni ma dubito che duri così tanto.