Panettone Milanese fatto in casa

Trovare un’ottima ricetta per realizzare il panettone è molto facile, ma molti rinunciano perché si spaventano.

“Attento a questo. Attento a quello. Aggiungi un cucchiaino di uovo alla volta. Aggiungi un pezzettino di burro ogni tanto”.

Io penso invece: “Non aver paura, deciso fino all’obiettivo, rispetta i tempi e le temperature.

Naturalmente devi avere una gran passione per i lievitati, essere dotato di buone apparecchiature e ottimi strumenti o il risultato non sarà ottimale.

Utilizza solamente ingredienti eccellenti come uova di primissima qualità, burro ottimo, bacche di vaniglia, uvetta selezionata, canditi interi da tagliare a cubetti. Non cercare di risparmiare, piuttosto comprati il panettone al supermercato.

Non sei sicuro della qualità delle uova? Compra il tuorlo d’uovo pastorizzato che è ottimo. Utilizza canditi interi di ottima qualità e tagliali quando servono. I canditi venduti a cubetti hanno già perso la maggior parte del loro aroma, secondo me anche l’80%.

Usa una pasta madre al massimo della sua forza. Non usare lievito più del necessario per forzare la lievitazione, il panettone risulterebbe più asciutto.

Massima igiene, lavora sul pulito, massimo ordine in cucina.

Buona attrezzatura, ingredienti eccellenti, ordine, pulizia e un po’ di tecnica. Solo così otterrai ottimi risultati.

Esperienza? Quella si ottiene col tempo, talvolta sbagliando, senza mai scoraggiarsi.

Naturalmente la ricetta è dei Grandi Maestri pasticceri. Io ho preso un po’ qui e un po’ là e vi racconto la mia esperienza.

Scusatemi se non ci sono tutte le foto dei passaggi.

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Panettone milanese alto
Dose per 4 panettoni con stampo diametro 17 per 11 di altezza. Un kg. di impasto ciascuno per un prodotto finito di circa 930 grammi. Dose adatta a planetaria con vaso da 7 lt. circa. Se avete la planetaria con vaso da da 5 lt. dividete la ricetta per due o per quattro. Se avete gli stampi più grandi per panettoni da 1Kg. di prodotto finito, aumentate la ricetta almeno del 10% in modo da inserire 1,1 Kg. di impasto, calcolando anche la dispersione in lavorazione.
Tempo di preparazione 3 ore
Tempo di cottura 50 minuti circa, 96° al cuore.
Tempo Passivo 20 ore
Porzioni
Panettoni 900 gr. circa
Ingredienti
Primo impasto
Secondo impasto
Mix Aromatico
Tempo di preparazione 3 ore
Tempo di cottura 50 minuti circa, 96° al cuore.
Tempo Passivo 20 ore
Porzioni
Panettoni 900 gr. circa
Ingredienti
Primo impasto
Secondo impasto
Mix Aromatico
Istruzioni
Primo Impasto
  1. Nella planetaria impasto farina, zucchero, acqua per non più 15 minuti, a massimo 24°. La velocità dipende dalle planetarie. Io, a velocità 2. Inserisco metà delle uova e il burro morbido ma non troppo. Io lo lascio fuori dal frigo almeno un paio d'ore per ottenere la consistenza giusta. Evito il microonde per ammorbidirlo.
  2. Lavoro l'impasto per circa 3 minuti, poi metto il lievito e il resto delle uova. Il tutto non deve durare più di 25 minuti, altrimenti l'impasto si scalda troppo, massimo 25/26 gradi. Attenzione: l'impasto deve essere elastico ma non troppo lucido per la troppa lavorazione. Non so se è corretto ma mi sono accorto che se lavoro troppo l'impasto, poi ho anche problemi con i tempi di lievitazione.
    Panettone Primo Impasto Lavorato
  3. Trasferisco tutto in una grande ciotola graduata, metto in cella di lievitazione a 26/28° per 10/12 ore o comunque fino a quando il volume dell'impasto non sia triplicato. Attenzione a questa fase perché se il volume della pasta non è triplicato aumenterà di moltissimo il tempo della seconda lievitazione. Se non avete una ciotola graduata, mettete un po' di impasto in un barattolo da utilizzare come spia e fate un segno dove dovrebbe arrivare la pasta per essere triplicata.
    Panettone, prima lievitazione
Mix Aromatico
  1. In una ciotola, miscelo il miele con le scorze di 2 arance e 2 limoni grattugiate, evito il bianco in quanto amaro. Apro le bacche di vaniglia e unisco i semi al mix aromatico. Copro e metto in frigo per il secondo impasto.
    Panettone mix aromatico
Secondo impasto
  1. Quando la pasta si è almeno triplicata, la metto in frigo per almeno un paio d'ore a raffreddare. Impasto la pasta lievitata con il mix aromatico e la farina finché l'impasto non risulterà liscio e omogeneo.
    Panettone inizio secondo impasto
  2. Inserisco lo zucchero e metà dei tuorli, lavoro finché non si saranno ben incorporati e l'impasto incordato. Sciolgo il sale in un po' di tuorlo rimasti e incorporo. Una volta ben assorbito, aggiungo il resto dei tuorli e il burro meno 50 grammi che terrò da parte per ungere la frutta candita.
    Panettone lavorazione secondo impasto 1
  3. Ora incorporo l'acqua un po' alla volta finché l'impasto non risulterà della giusta consistenza. Faccio sciogliere il burro e lo verso nella frutta candita precedentemente tagliata a dadini di circa 9 mm. e l'uvetta. Mescolo dolcemente fincheé il burro non si sarà ben distribuito e i canditi ben divisi tra loro. Incorporo la frutta candita e l'uvetta e lavoro l'impasto finché il tutto non sarà ben distribuito. Tutta l'operazione del secondo impasto non dovrà durare più di 35 minuti, mantenendo così la temperatura della massa sotto i 26°.
    Panettone impasto prima di inserire i canditi
  4. Divido l'impasto in 4 pezzi di circa un Kg. Prendo ciascun pezzo e formo una palla, passandolo da una mano all'altra, richiudendo l'impasto verso l'interno nella parte sottostante ad ogni passaggio finché non diventa una palla ben chiusa. Dispongo le palle di pasta in un vassoio e le metto nella cella di lievitazione per una quarantina di minuti.
  5. Riprendo l'impasto e ripeto la stessa procedura per riformare una pagnotta ben stretta, soda e ben chiusa sotto. Dispongo le pagnotte nei pirottini e faccio lievitare a 28° per circa 6 ore o almeno finché la lievitazione farà raggiungere l'impasto a circa 2 cm. dal bordo.
    Panettone Lievitato 930 gr.
  6. Inforno a 170° - 175° per circa 50 minuti. La cottura perfetta si fa a 96° al cuore, quindi consiglio un termometro sonda da forno.
    Panettone in cottura
  7. A cottura ultimata, infilzo ciascun panettone alla base con 2 spiedoni lunghi in acciaio e li faccio raffreddare e riposare capovolti per almeno 14 ore.
    Panettone raffreddamento
  8. Confeziono i panettoni in un sacchetto di polipropilene per alimenti precedentemente spruzzato con alcool alimentare a 95°. Chiudo il sacchetto per bene con le fascette di plastica comuni per la chiusura dei sacchetti. Se si rispettano tutte le necessarie attenzioni all'igiene, alla qualità delle materie prime e alle procedure, questo splendido dolce dovrebbe durare fino a 60 giorni.
Recipe Notes

Raccomando di preparare tutti gli ingredienti prima di iniziare la ricetta per poi dedicare la completa attenzione all'impasto.

 

 

Pasta madre rinfreschi per grandi lievitati

Pasta madre rinfreschi per fare i grandi lievitati come Panettoni, Pandori e Colombe pasquali.

Per fare i grandi lievitati ci vuole una pasta madre in super vigore.

Per questo la rinfresco tutti i giorni per una settimana con il metodo che si trova qui!

La sera prima di fare il dolce calcolo la quantità  di pasta madre che mi serve e procedo al rinfresco lasciando a temperatura ambiente per tutta la notte.

Per temperatura ambiente in cucina si intende 18/22 gradi.

Faccio il bagnetto al lievito e poi procedo ai 3 rinfreschi prima della lavorazione.

Ricordate che non è una bibbia, ci sono vari modi per rinfrescare il lievito.

Questo è il metodo che io uso.


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Pasta madre rinfreschi per grandi lievitati

Piatto Preparazioni

Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 3-4 ore

Porzioni
pagnotta


Ingredienti
Primo rinfresco

Secondo rinfresco

Terzo rinfrresco

Piatto Preparazioni

Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo Passivo 3-4 ore

Porzioni
pagnotta


Ingredienti
Primo rinfresco

Secondo rinfresco

Terzo rinfrresco


Istruzioni
  1. Stempero la pasta madre con l'acqua, aggiungo la farina e lavoro qualche minuto.

  2. Formo una palla, faccio una croce con il coltello
    Immaginne Pasta madre da lievitare

  3. Faccio lievitare per 3/4 ore a 28° coperto con un panno umido in cella di lievitazione.

Pasta madre

Immaginne Pasta madre da lievitare

La pasta madre o lievito madre,

La pasta madre è il vero lievito naturale, la base per i grandi lievitati come ad esempio: panettoni, pandori, colombe.

Indispensabile per fare un pane o una pizza assolutamente più gustosi e più digeribili.

La lievitazione naturale avviene attraverso il moltiplicarsi di batteri e lieviti presenti nella farina, nell’acqua e nell’ambiente.

La presenza di questi battero produce una fermentazione alcoolica e acida che indurranno la lievitazione.

I prodotti preparati con la pasta madre avranno un sapore unico e saranno molto digeribili.

Questa è la ricetta che ho utilizzato una decina d’anni fa per fare la mia pasta madre che tutt’ora mantengo rinfrescandola regolarmente.

Uso una farina forte W350 senza additivi, facilmente reperibile in commercio.

Se non trovate scritta la forza della farina sul pacchetto, controllate le proteine che dovranno essere almeno 13/14 gr.

Attenzione agli ingredienti, utilizzate farine senza additivi.

Non è una bibbia, ci sono decine di ricette diverse, quasi tutte buone.

Io la conservo per comodità in un barattolo di vetro ma ci sono vari modi di conservarla.

Non lavare ogni volta il barattolo della pasta madre ma solo ogni 2/3 mesi, così la pasta prende più aroma.

Prima di utilizzare la la pasta madre per i grandi lievitati o se risulta un po’ troppo acida, faccio un rotolo, la taglio ad anelli di circa 2/3 cm e la immergo per 15 minuti in acqua leggermente zuccherata, il cosiddetto bagnetto, poi procedo con i rinfreschi.

Ogni tanto mi capita di regalarne un po’ in giro, fatelo anche voi.

 

 

 

 

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PASTA MADRE
Piatto Preparazioni
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
pagnotta
Ingredienti
Starter
  • 200 gr, Farina forte W330/350. Se non trovate sul pacchetto la forza della farina (il W), controllate le proteine che dovranno essere almento di 13/14 gr.
  • 100 gr. Acqua Possibilmente di media durezza (f20)
  • 1 cucchiaino Miele Se volete. Aiuta la partenza
Rinfreschi
Piatto Preparazioni
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 15 minuti
Porzioni
pagnotta
Ingredienti
Starter
  • 200 gr, Farina forte W330/350. Se non trovate sul pacchetto la forza della farina (il W), controllate le proteine che dovranno essere almento di 13/14 gr.
  • 100 gr. Acqua Possibilmente di media durezza (f20)
  • 1 cucchiaino Miele Se volete. Aiuta la partenza
Rinfreschi
Istruzioni
Starter
  1. Mescolo gli ingedienti per bene, faccio una palla, la metto un un barattolo capiente e chiudo il coperchio. Qui ci sono varie scuole di pensiero tutte valide.
  2. Trascorse 24 ore, apro il barattolo prendo 150 gr. di pasta li unisco a 100 gr. di farina e 50 gr. di acqua. Formo una palla e la inserisco nel barattolo senza lavarlo.
  3. Faccio la stessa operazione ogni giorno per almeno 15 giorni, trascorsi i quali la pasta madre è pienamente viva.
  4. L'ultimo giorno dei quindici trascorsi faccio la stessa operazione, formo una palla, la metto nel barattolo, chiudo. Trascorse quattro ore, prendo la pasta perfettamente lievitata, la sgonfio, rifaccio la palla, la rimetto nel barattolo, chiudo ermeticamente e metto in frigo. Dura una settimana.
Rinfreschi
  1. Rinfresco ogni settimana, unendo gli ingredienti, formando una palla. Faccio lievitare a circa 27° per tre o quattro ore circa nel barattolo, dopodiché la sgonfio, rifaccio la palla e la metto in frigo per non più di una settimana.
Recipe Notes

Se vado in vacanza aumento la farina rispetto agli altri ingredienti, così rimarra viva per una decina di giorni.

Se avete dubbi lasciate un commento e vi risponderò.