Aroma arancia in pasta fatto in casa

Preparazione molto semplice da fare in pochi minuti.

Come sempre, la raccomandazione è: “Utilizza prodotti della massima qualità”.

Le arance devono essere scrupolosamente non trattate. Di solito vengono vendute con la foglia. Non preoccupatevi se sembrano meno belle delle altre.

Basta un buon mixer o un frullatore, un pelapatate affilato o una grattugia zester.

La grattugia zester, quella stretta e lunga che si impugna come un coltello, la preferisco perché è più precisa nel grattare evitando la parte bianca dell’arancia.

La grattugia zester si usa in una mano e nell’altra l’agrume. È la grattugia che si deve muovere e non il frutto. Come suonare un violino e la grattugia è l’archetto.

Aroma arancia in pasta

Premesso che l’aroma arancia in pasta si può trovare in commercio, io preferisco farlo da me.
Piatto Preparazioni
Cucina Italiana
Keyword aroma arancia
Preparazione 15 minuti
Cottura 5 minuti
Tempo totale 20 minuti
Porzioni 1 barattolo da 200 gr

Ingredienti

  • 80 gr. sciroppo di glucosio
  • 100 gr. zucchero
  • 80 gr, zucchero a velo
  • 35 gr. scorza d’arancia Non trattata
  • 50 gr. succo e polpa d’arancia togliere prima tutto il bianco sotto la buccia.

Istruzioni

  1. Con la grattugia zester tolgo solo la parte arancio della buccia con molta attenzione per non togliere anche il bianco.
  2. Prendo l’aracia priva della buccia e con un coltellino a seghetta affilato la pelo a vivo, togliendo tutta la parte bianca.
  3. Metto tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore o del mixer e frullo finché non diventa una pasta lucida e bella cremosa. Attenzione a non riscaldare troppo la preparazione.
  4. Metto tutto in un vasetto precedentemente sterilizzato e poi in frigo. La preparazione dovrebbe durare una ventina ddi giorni.

Pasta madre rinfreschi per grandi lievitati

Pasta madre rinfreschi per fare i grandi lievitati come Panettoni, Pandori e Colombe pasquali.

Per fare i grandi lievitati ci vuole una pasta madre in super vigore.

Per questo la rinfresco tutti i giorni per una settimana con il metodo che si trova qui!

La sera prima di fare il dolce calcolo la quantità  di pasta madre che mi serve e procedo al rinfresco lasciando a temperatura ambiente per tutta la notte.

Per temperatura ambiente in cucina si intende 18/22 gradi.

Faccio il bagnetto al lievito e poi procedo ai 3 rinfreschi prima della lavorazione.

Ricordate che non è una bibbia, ci sono vari modi per rinfrescare il lievito.

Questo è il metodo che io uso.

Pasta madre rinfreschi per grandi lievitati

Prima di utilizzare la pasta madre, rinfresco una volta al giorno per 1 settimana. Prima di adoperarla, faccio il bagnetto e rinfresco per almeno 3 volte ogni 4 ore circa.

Piatto Preparazioni
Cucina Italiana
Preparazione 15 minuti
Tempo totale 15 minuti
Porzioni 1 pagnotta

Ingredienti

  • 100 gr. Pasta Madre
  • 200 gr. Farina forte W330/350
  • 100 gr. Acqua

Istruzioni

  1. Stempero la pasta madre con l’acqua, aggiungo la farina e lavoro qualche minuto.
  2. Formo una palla, faccio una croce con il coltello
    Immaginne Pasta madre da lievitare
  3. Faccio lievitare per 3/4 ore a 28° in un barattolo di vetro in cella di lievitazione.

Note

Aumento la dose di impasto nella stessa percentuale secondo quanto ne serve.

Pasta nocciola, pistacchio, frutta secca

Pasta nocciola e pasta pistacchio

In commercio si trova della ottima pasta nocciola e di pistacchio in barattoli da 1 kg e se sono buone ma un po’ costose.

Le dosi che io uso sono piccole, di conseguenza, per non buttare via un ottimo prodotto e una cifra di Euro, preferisco farla in casa alla dose che utilizzo in quel momento.

Mi sono procurato un ottimo e potente frullatore, uno di quelli che non si riscaldano dopo un minuto di funzionamento.

A dir la verità, avevo un epico frullatore anni ottanta da pochi Watt e la pasta nocciola riuscivo a farla.
Il pistacchio, che è molto più duro e con meno olio, ha fuso letteralmente il vecchio frullatore.
Peccato, qualche soldo da un museo lo potevo guadagnare.

Una raccomandazione: “Leggete attentamente le istruzioni del vostro frullatore o mixer prima di cimentarvi in questa preparazione, per evitare danni a voi e al vostro elettrodomestico”.

Essendo il risultato un prodotto oleoso e quasi privo d’acqua, io non metto lo zucchero che fatica a sciogliersi, nemmeno quello a velo che peraltro potrebbe contenere glutine.

Ottengo così un prodotto neutro che potrò utilizzare in cucina non solo per gelati e dolci ma anche per ottimi piatti di pasta.

Due differenze tra la pasta nocciola e di pistacchio

  1. la tostatura, il pistacchio non si deve tostare troppo, fate delle prove come vi piace.
  2. l’aggiunta di olio di vinacciolo o se proprio non lo trovate, olio di riso.

Pasta nocciola o di pistacchio fatta in casa

La pasta nocciola o di pistacchio è un'ottima preparazione usata in gelateria, pasticceria e cucina.
Cucina Italiana
Preparazione 20 minuti
Cottura 5 minuti
Tempo totale 27 minuti
Porzioni 4 porzioni

Ingredienti

Pasta nocciola

  • 250 gr. nocciole sgusciate e spellate

Pasta Pistacchio

  • 250 gr. pistacchi sgusciati e spellati
  • 50 gr. olio di vinacciolo

Istruzioni

Pasta nocciola

  1. Tosto le nocciole in forno a 200° per cinque minuti. Nel frattempo che le nocciole si raffreddano, sterilizzo un piccolo vaso dove conserverò la pasta di nocciola o pistacchio.
  2. Verso le nocciole nel bicchiere del frullatore e con la funzione "pulse" rompo le nocciole. Se il frullatore non ha la funzione "pulse", accendo e spengo più volte l'interruttore alla massima velocità.
  3. Accendo il frullatore per due minuti a bassa velocità. Mi fermo cinque minuti e poi accendo a velocità media per un altro paio di minuti. Se il frullatore tende a scaldare troppo, mi fermo quindici minuti e poi riprendo a macinare finché le nocciole o i pistacchi non si trasformeranno in una pasta oleosa e quasi liquida.
  4. Quando la preparazione è pronta, la verso nel barattolo precedentemente sterilizzato e la conservo in frigo, pronta per fare ottimi gelati e crema gianduia.

Pasta di pistacchio

  1. Tosto i pistacchi in forno a 120° per circa quindici minuti. Nel frattempo che i pistacchi si raffreddano, sterilizzo un piccolo vaso dove conserverò la pasta di pistacchio.
  2. Verso i pistacchi nel bicchiere del frullatore e con la funzione "pulse" li rompo. Se il frullatore non ha la funzione "pulse", accendo e spengo più volte l'interruttore alla massima velocità.
  3. Accendo il frullatore per due minuti a bassa velocità. Mi fermo cinque minuti e poi accendo a velocità media per un altro paio di minuti. Se il frullatore tende a scaldare troppo, mi fermo quindici minuti e poi riprendo a macinare finché i pistacchi non si trasformeranno in una pasta oleosa.
  4. Aggiungo l'olio di vinacciolo per rendere più morbida la pasta, frullo e quando la preparazione è ben amalgamata, imbarattolo e metto in frigo pronta per ottimi gelati, pesto al pistacchio etc.